Jean Binta Breeze
Jean “ Binta “ breeze” è nata in Giamaica nel 1957 ed ha studiato nella scuola giamaicana di poesia con Michael Smith e Oku Onuora. La sua produzione letteraria e poetica inizia negli anni ‘70, in un primo momento a Kingston ed in seguito a Londra.La figura di una donna all’interno della dub poetry è già di per se atipica, ma il periodo in cui la Breeze si forma, intriso di femminismo ed orgoglio delle proprie origini, soprattutto per la popolazione di colore, dà vita ad una produzione da molti ritenuta unica nel campo della poesia contemporanea. Ben presto la Breeze diviene una popolare poetessa dub e narratrice le cui prestazioni sono così magnetiche da essere definita una ‘one-woman festival’; Ella ha, infatti, recitato le sue poesie in tutto il mondo dai Caraibi, all’ America del Nord, dall’Europa all’Asia Sud-Orientale ed in Africa , influenzando non poco la scena poetica internazionale e quella musicale legata al dub ed al reggae, generi musicali che fanno dell’impatto sonoro e musicale, una prerogativa fondamentale, proprio come le sue poesie. I suoi spettacoli si sviluppano mediante una lettura di poesie supportata per i non anglofoni da immagini e testi in italiano su uno schermo appositamente allestito. Ha lavorato come regista e sceneggiatrice per il teatro, la televisione ed il cinema ed è co-redattrice al “Critical Quarterly” a Londra, dove collabora come docente ed effettua performances di poesie; fra le sue opere ricordiamo i libri “Ryddim Ravings” (1988), “Spring Cleaning” (1992) e “The Arrival of Brighteye and Other Poems” (2000). Diverse sono le registrazioni dei suoi lavori, compreso “Hearsay” (1994) e “Riding on de Riddym” (1996); ha anche scritto la sceneggiatura per il film “Hallelujah Anyhow”, successivamente proiettato durante il British Film Festival nel 1990. Il suo ultimo libro è “The Fifth Figure” (2006), una fusione di prosa e poesia che racconta la vita di cinque generazioni di donne di colore caraibiche ed inglesi di origini diverse; in parte romanzo, in parte poesia, in parte memorie di famiglia, la sua struttura è basata sul giamaicano ‘quadrille’, una versione ibrida della danza europea; la Breeze racconta una storia ricca di amore e tradimento, di innocenza e sofferenza, di difficoltà e gioia vissute in oltre un secolo. Jean Binta Breeze è una fra le poetesse maggiormente apprezzate nel panorama artistico mondiale; ella, infatti, è oggi riconosciuta come la prima donna ad aver scritto ed eseguito la poesia dub, è una figura pionieristica in quello che è stato tradizionalmente considerato un genere maschile, che si è evoluto a partire da Mikey Smith, in Giamaica sino a Linton Kwesi Johnson, in Gran Bretagna (la cui etichetta discografica ha firmato il lavoro di Breeze). Grazie al notevole successo riscosso fra gli anni ‘80 e ‘90, Jean ‘Binta’ Breeze ha fortemente influenzato altri poeti dub, fra i quali Jane King (che nel 1988 pubblicò il poema ‘Intercity Dub, per Jean’). Altre info: |
Jean “ Binta “ breeze” è nata in Giamaica nel 1957 ed ha studiato nella scuola giamaicana di poesia con Michael Smith e Oku Onuora. La sua produzione letteraria e poetica inizia negli anni ‘70, in un primo momento a Kingston ed in seguito a Londra.